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Ovvero Luca Lisci…… an Artist, Virtual World Designer and Unconventional strategist

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Ho avuto l’occasione di conoscere e collaborare con Luca Lisci aka Vive Voom, grazie al progetto Web Opera. Insieme a Vive, Mila Tatham, Rodroguez Imako ed Icarus Robbiani abbiamo creato il gruppo Episode100 che realizzerà un video di 3 minuti basato sul racconto 100 delle Aziende Invisibili.

E’ un piacere per me, quindi, poter parlare ai lettore di Nova100 di un artista del calibro di Luca.

Luca mi parli un po’ di te e del tuo lavoro

Sono consulente in ambito di comunicazione digitale; mi occupo della direzione creativa di progetti speciali legati ai social networks, ai mondi virtuali e al design. Ho una produzione artistica legata al filmaking con tecniche innovative, come machinima etc….

Sono ”nato” come illustratore di libri per bambini, quando studiavo, fino agli ultimi anni di universita’, sono poi entrato in pubblicità verso il ‘96 - ‘97 come art director, nei primi anni del 2000 sono diventato verso direttore creativo di un piccolo studio di comunicazione sperimentale che ha lavorato per diversi anni per l’attività di promozione dei locali pubblici, mostre e musei. Dal 2000 al 2003 ho lavorato per le mostre di Dalì, Picasso e Chagall.

Potete leggere l’intervista completa su sito di Nova100

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Hub creatiivo ha finito il suo roadmap da un mese. E’ seguito un lavoro di contatti e di studio delle attività da realizzare, di analisi delle esigenze e di come soddisfarle, con strutture in gradi di interpretare i desideri espressi dai cittadini di Milano.
Due settimane fa circa sono state innalzate le prime piattaforme nel cielo della land e si sono aperti i primi cantieri. Oggi Apriamo un Blog, Hub Creativo Builder Diary, che segnerà la storia di questo progetto, lo seguirà per il prossimo mese con annotazione periodiche dei builder, interviste agli organizzatorie e ai creativi, segnalazioni e interventi dal pubblico, che permettano ai builder di sintonizzarsi sempre più sulle esigenze dei cittadini.
Il laboratorio si chiuderà ufficialmente con la presentazione del piano di fattibilità a fine marzo, in una data ancora da precisare ( ve la comunichieremo tempestivamente), alla Provincia di Milano ed al suo Presidente, Filippo Penati.
In quell’occasione l’opera dei builder sarà completa e spero animata dalla presenza di quanti hanno creduto nel progetto e a quanti hanno a cuore che l’opera della creatività in Second Life venga riconosciuta e valutata come una risorsa utile nel dialogo fra cittadino e istituzione.
E’ un invito a partecipare e a proporsi come sede di eventi creati attorno all’hub, alla realizzazione di machinima e di foto, di concerti e di happening artistici, che nella serata verranno proiettate nella sala dell’evento, ed anche un modo per riconoscere ai builder l’importanza del loro lavoro si adi quelli che hanno aprtecipato direttamente, si adi quelli che lavorano e producono in SecondLife.
Hub Creativo e Hub Creativo Builder Diary proseguiranno dopo la chiusura del piano di fattibilità, e completeranno nei mesi successivi il piano di comunicazione del progetto, pubblicando la sintesi e speriamo, rilanciando un progetto più ampio di partecipazione allo sviluppo dell’ Hub Creativo di va Soderini.
Hub Creativo Builder Diary è all’indirizzo http://www.crosscreative.org/builderdiary
e sarà fra un paio di giorni raggiungibile anche dal sito di MIlano Metropoli, Agenzia di Comunicazione per il Territorio di Milano.
link utili:
http://www.milanomet.it/ - la committenza

http://www.crosscreative.org/gioco/memberlist.php - il forum pubblico dove sono state raccolte le esigenze dei cittadini

http://stexauer.blogspot.com - dove trovere tutter le info sul progetto e la roadmap

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Gleman Jun dichiara di essere nato ad Indire – Italia, nel giugno 2007. Dopo aver completato i suoi studi a Second Learning e dopo qualche esperienza come costruttore, si è dedicato completamente all'Arte, incoraggiato dal gallerista di Second Learning, Sig. Lion Igaly. Ha tenuto la sua prima esposizione alla galleria "La Piramide", all'età di 4 mesi. I buoni risultati ottenuti in quella occasione gli fornirono la motivazione per continuare questo percorso artistico, ottenendo buoni successi in esposizioni presso numerose land come Capri, Venezia, Porto Cervo, Milano, Salerno e diverse altre, anche straniere. Come risultato, dopo pochi mesi, oltre 30 diverse opere d'arte furono esposte in numerosi musei e gallerie. Nel gennaio 2008, durante l'ultimo periodo da costruttore, rimase affascinato dallo scripting e dal texturing. Nei dinamici effetti di colori, luci e trasparenze che ne conseguirono, ha trovato il modo di trasformare la sua creatività in materia ed energia.
Le sue opere nascono dalla composizione di due diversi elementi, la visione e la tecnica.
La visione, che nasce improvvisa nella mente dell’artista, chiara, nitida, concreta nei minimi dettagli, e che l’artista deve catturare immediatamente prima che sfugga per sempre.
La tecnica, che gli permette di tradurre questa visione in una creazione reale e condivisibile; tecnica che prevede principalmente l’utilizzo di OOP. Un OOP è un prim che a seguito di una speciale lavorazione, prende effetti di luce, trasparenza, dinamica e dimensioni, spesso insolite e imprevedibili.
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Incuriositi da questa tecnica e dal modo di produrre le sue opere, abbiamo incontrato Gleman nella sua galleria…

Ci vuoi raccontare qualcosa della tua vita reale, oppure preferisci glissare?
Meglio si, io separo nettamente i 2 mondi per me è il solo modo per viverli pienamente.

Potresti dirci almeno, come riferimento, la tua età anagrafica?
Si, ho 43 anni.

Hai fatto studi artistici?
No nessuno.

Come mai ti sei avvicinato a Second Life, quale è stato il tuo approccio?
Una segnalazione di un amico. In realtà avevo sognato questo posto molti anni fa…

L'avevi sognato?
Si ... avevo immaginato un luogo dove poter essere liberi dagli impedimenti e dalle torture delle nostre costrizioni mentali.

Le tue opere sono diverse dalle solite foto, sono dinamiche, in movimento…
Si, un po’ di pixel buttati qua e là … ahahah

Ma appaiono reali…
Quello si. Io vedo tutto in maniera estremamente realistica, anche se siamo "virtuali".

Quindi fai distinzione tra i due mondi?
Assolutamente. Io vivo in una RL a cui devo rispetto e spazio, che mi soddisfa e mi mantiene, che culla il mio sonno ed accompagna i miei risvegli.
E vivo in una SL, pura, completa, intensa ed avvincente. La compenetrazione dei 2 mondi non è possibile per me.

Si capisco per molti è così, ma per altri tutto il contrario…
Sono scelte, c’è spazio per tutti.

Scelte, forse dettate anche da come uno vive la propria rl…
Certo. Penso che, se non sei soddisfatto della tua RL, non puoi esserlo in SL.
Se non sei in grado di esistere 2 volte è perché non sei in grado di esistere neanche una.
Qui sei libero di essere senza maschere, senza condizionamenti culturali, religiosi e sociali.
E’ una grande occasione non bisogna perderla, anche se vivere 2 vite è faticoso.

Quindi se non conosci pienamente te stesso è difficile gestire questo mondo…
Qui ho conosciuto tanto di me, cose che non immaginavo, eppure non sono "fresco" ehehehehe
Cose belle e cose brutte, ma sono gli errori a creare la nostra esperienza.

Le persone che hai conosciuto qui, le esperienze fatte, ti hanno cambiato… arricchito?

Certo, tutto qui ti arricchisce. E sono stato fortunato, ho conosciuto solo persone splendide.

Sei un creativo anche nella vita reale?
Sono un iper creativo. Non mi considero un artista, anche se in RL ho progettato di tutto.

Ma sempre in questo ambito?
No, in ogni ambito, opero in altri contesti, che poco hanno a che fare con la creatività in senso artistico.

Cosa provi quando crei, cosa ti spinge a farlo?
Bella domanda... è energia. Una sensazione strana, improvvisa...
Senti che quell'immagine sovrasta tutte le altre... la vedi, la vivi, fa parte di te. Io vedo le cose che sto per creare e non sto parlando solo di quello che creo qui ovviamente.

Senti il bisogno di farla?
Si, e subito pure, perchè dopo pochi minuti scompare per sempre come un flash…

Parlaci un po’ del modo in cui crei…
Nasce da una tecnica basata su un "disturbo" del simulatore della Linden Lab.

In parole povere?

Diciamo che l'effetto si ottiene sfruttando delle particolarità degli OOP (Only One Prim), prims che vengono modellati e schiacciati in una tale maniera che il simulatore Linden spesso ne confonde i caratteri in maniera casuale.

E come lo fai questo schiacciamento e questo effetto di movimento?
Con uno script di morphing che ho creato tanto tanto tempo fa. Oddio sono vecchio ormai...ahahah
Io faccio anche script. Mi piace fare di tutto. Basta passare qualche notte insonne… ma ti devi impegnare se vuoi essere libero.. Una volta acquisita la tecnica è molto bello. Io creo una opera in circa 20 minuti, e lavoro principalmente con Gimp. Lo adoro e poi è compatibile con chi, come me, ha poco tempo.

Quindi i soggetti sono diciamo casuali?
Si. Non so prevedere cosa uscirà. In RL giro sempre con un quaderno perché non sai mai quando l'ispirazione arriva. Ahahaha

Hai mai visitato anche altri mondi virtuali ?
Solo una volta ma non mi ha entusiasmato. Non ricordo neanche come si chiamava.
E poi vedi... qui puoi fare commercio delle tue cose... non faccio questo per denaro, ovviamente, ma...
Arrivare a mantenere te e le fees è una grande cosa.

Infatti vedo che fai parecchie mostre
Si, pago tutto con le vendite.

Quanti lavori riesci a creare, tipo... in una settimana?
Dipende. Ci sono momenti e momenti. Una volta ho creato 15 quadri in un solo giorno.
Altre volte … neppure una. Dipende dall'ispirazione. Non posso controllarla.

Ma per sviluppare le tue opere usi dei tool particolari ?
No. Tutto in SL. Anche le textures le creo qui alle volte.

Altre volte invece fuori?
Si certo.

E cosa usi?
Gimp per lo più.

Quando crei hai qualche mania particolare o rituale o cose del genere?
Ahahah … allora … le migliori cose mi vengono durante la doccia o mentre guido.
Nel primo caso è un caos... ahahahah
Puoi immaginare… Nel secondo caso ho imparato a non farmi linciare dagli altri automobilisti …ahahahah

Quindi, praticamente quando la mente si rilassa … boom … esplode l’idea ?
Si, arriva di colpo.

E’ interessante questa cosa
E’ una condanna alle volte, però mi diverto, è bello.
In RL ho un lavoro estremamente stressante, poi in questo periodo, non ti dico.

Ancora una domanda…
Se sono uomo o donna? Ahahah … sono uomo, comunque.

Come mai la scelta dei capelli blu?
Il blu è il mio colore preferito da sempre e mi piace essere così, li ho modificati io.
Cambiano il glow a seconda delle condizioni, a seconda delle parole che lo script sente nella chat, capisce lo stato d'animo e si adegua. Te l'ho detto che sono un creativo... un pazzo... ahahah
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E questo colore a cosa corrisponde (azzurro neon luminosissimo) ?
Beh, piu c'é energia attorno a me e più si accendono…

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Lavoro anche in altri ambiti ora e sto collaborando con una straordinaria stilista.
Creo alcuni effetti che completano gli abiti. Una delle mie opere la puoi vedere su Miss Universo 2009, su uno degli abiti che Anubis Hartunian ha creato e completato con uno dei miei effetti.
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Ritornando al discorso della tua prima opera… avrei una curiosità, sapere cosa hai provato alla tua prima mostra…
Si... allora... quando fu comperata la mia prima opera … da un giapponese … non riuscivo a capire, chi potesse comperare una cosa mia, tanto meno venirle a vedere. Oggi che qui arrivano circa 130 persone al mese … ancora me lo chiedo … ahahah.

Vorremmo chiudere l’intervista con un concetto espresso da Gleman che ci ha colpito in particolar modo…
“Molte persone vivono l'esperienza di SL in maniera superficiale tanto che dopo un breve periodo, la abbandonano, perchè hanno realizzato poco o nulla. Avvicinarsi all'arte, può essere un modo straordinario di esprimere la propria creatività, scoprire se stessi e dare un decisivo contributo a questo meraviglioso universo.”

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per problemini tecnici trovate lo streaming di Jacaranda qui:))

http://salimarturtlesbeach.blogspot.com/

streaming a partire dalle ore 22.00! Questa seraVI ASPETTIAMO!!

da http://www.massimocarlotto.it/fuggiasco.html
INTRODUZIONE

Ho un passato ingombrante. Per metterlo da parte e pensare finalmente al futuro ho dovuto usare cinque grandi cassa di legno. In una settimana di meticoloso lavoro, ho archiviato novantasei chili di atti giudiziari, migliaia tra lettere e telegrammi, centinaia di articoli di giornale, decine di videocassette di programmi televisivi - da Telefono Giallo a Portobello, da MIxer a Il Coraggio di Vivere. Le cinque casse che adesso stanno in cantina, conservano la documentazione dei miei ultimi diciotto anni di vita. Quasi metà della mia esistenza.

Sono un caso giudiziario, il " caso Carlotto ". Per strada, in treno, in aereo, quando qualcuno mi riconosce mi apostrofa con un: "Ehi, ma lei è il caso Carlotto!". Oltre ad essere ricordato come il più lungo e controverso caso della giustizia italiana, vengo studiato all'Università come caso limite. E irripetibile. Nessun cittadino potrà ripercorrere il mio iter processuale. E' tecnicamente impossibile. Questo fa di me un caso umano. Un rarissimo esempio di sistematico accanimento del destino. Cinico e baro, ovviamente. Anche se penso che la sfiga non sia contagiosa, ho voluto chiarire subito questo fondamentale aspetto della mia vicenda per darvi la possibilità di decidere, in tutta serenità, se continuare o meno la lettura.

Mi è capitato di tutto dal 20 Gennaio 1976, quando mi presentai ai Carabinieri per testimoniare su un delitto, al 7 Aprile 1993, giorno in cui il Presidente della Repubblica ha deciso di chiudere il caso con un provvedimento di grazia. Ho passato sei anni in galera, ho subito 11 processi che hanno investito ogni possibile grado di giudizio del nostro ordinamento (Corte Costituzionale compresa), hanno coinvolto ottantasei giudici e cinquanta periti, e per finire ho rischiato di morire per una malattia contratta in carcere [...]

**

LA PRIMA PAGINA

"Che cosa sognavi
quando lasciasti la terra
testa in basso
gambe all'aria
precipitato nel vuoto
con la bocca aperta?"

La mia vita di latitante terminò un giorno di gennaio del 1985, quando Melvin Cervera Sanchez, giovane avvocato di buona famiglia e grandi speranze, decise di interrompere il nostro rapporto professionale vendendomi ai Federales.

Era il mio coyote. In Messico per ottenere qualsiasi tipo di documento (anche se ne hai pienamente diritto, ad esempio perché sei messicano) ti devi rivolgere a questi signori, così chiamati per la loro spiccata sensibilità umana e professionale, che in cambio di denaro risolvono i tuoi problemi con la burocrazia statale. Il coyote non va confuso con il pollero, altra figura di rilevanza nazionale, che si occupa in vece dell'espatrio clandestino negli Estado Unidos. Decisamente più esoso del primo, per la sua prestazione pretende dai clienti tutti i loro averi e poi gli stipa in camioncini scassati. Nove volte su dieci, gli abbandona in pieno deserto (dal lato messicano del confine, ovviamente) oppure nei pressi dei passaggi pattugliati da guardie di confine statunitensi, opportunamente avvertite, perché il pollero adora essere pagato in dollari.

Avevo deciso di rivolgermi a un coyote perché ero stanco di girare il mondo con visti turistici.

Volevo fermarmi realizzando quello che è il sogno di ogni latitante: rinascere con un'altra identità e iniziare una nuova vita.

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7948671

Lunedì 23 febbraio 2009, dalle 21.30

Per il ciclo di incontri “Uomini In Noir” Jacaranda Flanagan ci farà conoscere Massimo Carlotto, un grande scrittore, un grande uomo.
E anche un caso giudiziario che ha fatto storia.
Un fuggiasco che ha inseguito la verita'. Massimo Carlotto, autore di noir e di romanzi di denuncia sociale
attraverso il suo primo libro 'Il fuggiasco"
Se lo vorrete, domani a Salimar.

Vi aspettiamo al Gazebo di SaliMar!

http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/129/206/48

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:)))

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Quante volte avreste voluto sapere le cose che leggerete qui sotto, prima di aver spinto la prima volta il pulsante login in Second Life?

Ho avuto il piacere di leggere questi 30 e più punti messi ad arte, raccolti dall'autore 'Mar of SL for Nowt', che ringrazio per aver condiviso il suo post con noi (link all'originale nel titolo).

Fatevi due risate e scrivete nei commenti cosa avreste voluto mettere in più.

1 - Nessuno è in grado di 'uccidere' il tuo avatar. Se vi capita di essere in una delle rare zone con 'danno abilitato', l'unica cosa che succederà, se il tuo avatar perde tutta la salute (che ha solo in quelle rare zone con 'danno abilitato') è che si sarà teleportati dove è impostata la tua ubicazione "Home".

2 - Se qualcuno ti dice che è 'un Linden' o che lavora per 'la Linden' o per Second Life, a meno che non abbiano il cognome 'Linden' e il loro profilo (visionabile con clic destro su di loro e selezione di 'profilo') ha riportato, sotto la sezione 'account', le parole 'Linden Lab employee' (dipendenti Linden Lab) - stanno MENTENDO.

3 - Se ti senti proprio a disagio, allora semplicemente teleportati via. Stessa cosa se sei infastidito o minacciato/attaccato da qualcuno: semplicemente teleportati via.

4 - Il primo posto dove ti teleporti dopo la Help Island di nascita, sarà il posto impostato come la tua casa, fino a quando non lo si modifica. È possibile impostare l'ubicazione della propria Home in un qualsiasi Linden Lab infohub, o in alcune aree di alcuni gruppi che lo consentono, quando si è un membro di tale gruppo.
Ad esempio: se ci si unisce al gruppo New Citizen Inc (NCI) - un’organizzazione di aiuto niubbi (newbies, noobs, nuovi residenti) - si può impostare la propria Home in uno dei loro campus. Eloise sottolinea anche, nei commenti del post originale, che è possibile impostare la Home, su qualsiasi terreno che è di nostra proprietà, oppure si può anche impostare su terreni presi in affitto dopo che si è entrati a far parte del gruppo del locatore.

5 - Dopo aver settato la home come descritto nei punti 3 e 4, il modo più veloce per il teletrasporto a casa vostra è la combinazione di tasti CTRL + MAIUSC + H (CTRL+SHIFT+H).

6 - Molti delle WELLCOME AREAS (che sono le prime zone dove si atterra quando si lascia l'isola di nascita o Help Island, e che sarà impostata come prima Home, hanno un alto tasso di griefers (persone che prendono gusto nel solo molestare i niubbi). Prova a trovare il più presto possibile una location diversa per settare la tua HOME position, ad esempio come NCI o 'HELP PEOPLE!', (di solito si deve entrare nel loro gruppo, prima di essere in grado di impostare la loro land come tua home).
Ciò detto, alcune delle più grandi Wellcome Areas o zone di Benvenuto sono peggiori rispetto ad altre per il griefing (attacchi e molestie).
Quando si lascia l'Isola di Nascita, cliccate sul cartello 'Sei pronto ad iniziare la vostra Second Life?' tante volte fino a quando non si hanno più località di destinazione o teleports. Scartate quelle per Waterhead e Ahern, che sono quelle con il peggiore tasso di griefing. Luoghi silenziosi, come Ambat, sono preferibili.

7 - Gentildonne, siate consapevoli del fatto che la scelta di un avatar femminile farà gravitare molti uomini verso di voi, anche sulla Help Island stessa, pochi secondi dopo il primo arrivo in Second Life. Questo può essere fonte di stress mentre cercate di imparare i primi rudimenti di questa nuova esperienza online, mentre venite sommerse dall'insistenza delle domande in chat di qualche ragazzo che vi chiede di dove siete, quale è il vostro vero nome, ecc.
Due modi per evitare che questo accada, sono: dirgli semplicemente di andare via, oppure di scegliere un avatar maschile quando vi registrate (è sempre possibile in qualsiasi momento cambiarlo poi con uno di sesso femminile, utilizzando le shapes o strutture corporee presenti già nel vostro inventario nella cartella Library che è quella che contiene la dotazione oggetti e varie di base N.d.R.). La maggior parte delle persone non guarda mai il nome sopra la testa degli altri, quando entra la prima volta, ma sono attratti dalle forme femminili. Avere una forma maschile vi permetterà di attraversare quei primi momenti senza sentirsi assaliti.

8 - Fate attenzione alle offerte di oggetti e gli inviti ai gruppi che ricevete, in particolare quelli che sono seduti in attesa che voi appariate per la prima volta in Second Life. Le uniche offerte che si dovrebbero prendere in considerazione ed accettare sono quelle chiaramente provenienti da persone che appartengono a gruppi come l'Help People! o i Mentori ufficiali di Second Life (che portano la Tag o titolo ufficiale sopra il nome dell'avatar 'Second Life Mentor'), oppure dal gruppo NCI. Usate il vostro buon senso. Alcune persone pensano che sia divertente offrire ad un niubbo un oggetto che farà o gli farà fare qualcosa di stupido.

9 - Un 'relog' (fare log out cioè uscire/chiudere Second Life e rientrare di nuovo) correggerà ogni eventuale problema di griefing.

10 - In Second Life non devi fare nulla che tu non voglia.

11 - Se vi imbattete nelle linee rosse che dicono 'NO ENTRY' e rimbalzate lontano da qualche parte o avete una nota blu in alto a destra sullo schermo che vi dice che avete cercato di entrare in una zona vietata, non la prendete come un attacco personale. Le persone danno valore alla loro privacy in SL, e possono impostare che la loro terra blocchi l'ingresso a tutti tranne che a se stessi o ai loro amici, se lo desiderano.

12 - In conseguenza del punto 11, siete pregati di rispettare il fatto che la maggior parte delle case che si vede in Second Life appartiene a qualcuno. Mentre ci sono alcune persone che non hanno problema ad aprire agli altri le loro case (in particolare anche quando non sono essi stessi in linea), altri vedono il vostro girovagare nella loro casa in maniera simile ad una intrusione nelle loro case reali. IN PARTICOLARE, non entrate in casa d'altri se i padroni sono lì, magari con gli amici o con il partner. Se entrate per errore e siete invitati ad uscire, scusatevi e fate una rapida uscita.

13 - In conseguenza dei punti 11 e 12, non utilizzate poseballs (palline con animazioni sessuali) che si trovano nelle case di qualcun altro. Fare questo è brutto quanto intrufolarsi ed usare il letto reale di qualcun altro in sua assenza. Non si fa!.

14 - Gli avatar bambini non sono né pervertiti né minori. Molte persone indossano avatar bambini per gioire di nuovo dell'innocenza di quella età. Non essere troppo affrettato a segnalare un possibile residente minorenne, perché potresti letteralmente rovinare la loro Second Life. Se sei affrettato nel segnalare in una denuncia di abuso (abuse report), qualcuno come pervertito, potresti rovinare anche la sua vita reale. L'unica denuncia di abuso che devi fare è quella di segnalare una chiara situazione dove è messo in atto un rapporto sessuale tra un adulto e un avatar bambino (ed anche allora, sappiate riconoscere la differenza tra un baby avatar e il fatto che molte persone in Second Life hanno un look molto giovane, ma non sono avatar bambini). L'unico 'ageplay' che è vietato in Second Life è l'ageplay sessuale; non è vietato farsi un look di se stessi più giovane di quello che si è in realtà.

15 - Ciò detto, non abbiate paura di denunciare con abuse report persone che vi molestano. La cosa peggiore che si può fare in queste situazioni è la ritorsione, che spesso i griefers cercano di ottenere, in modo tale da avere a quel punto loro l'appiglio per denunciarvi.

16 - E 'molto probabile che, a un certo punto, visualizzerete il seguente messaggio in un menu blu a discesa, completamente fuori di testa:

"Fangs [Bloodlines] 2.8: (avatar) vorrei darvi un morso da vampiro. Questo vi registrerà nel sistema delle linee di sangue, e riceverete un paio di morsi indossabili gratuiti. Se accettate il morso, non dovete giocare, e se verrete morsi, non dovete bere una pozione per annullarlo. Dite Sì per accettare! "

Non c'è bisogno di dire 'sì'. Questo è un gioco di ruolo a piramide che infastidisce molti dei residenti. I vampiri utilizzano un HUD (un dispositivo indossabile) che esplora il territorio e dice loro chi non è ancora stato morso. I vampiri tendono a bazzicare le aree dei niubbi, perché la maggior parte dei neofiti non capisce l'offerta e sono più propensi a fare clic su 'sì'. Se siete morsi, o siete stati morsi, non siete automaticamente un vampiro. Non dovete giocare. Ed assolutamente non avete bisogno di acquistare nessun tipo di pozione per 'guarire'.

Quando si è morsi, il nome del tuo avatar è immesso in una banca dati presso il sito bloodlines. In esso vengono elencate le 'anime' 'appartenenti' ad ogni vampiro. Se sei stato morso, non sarà più possibile che il vostro nome appaia come una potenziale vittima sull'HUD di qualsiasi altro vampiro. Se non volete essere una potenziale vittima, vi è una collana d'aglio gratuita (non pagate mai per averla, è offerta gratuitamente in molti luoghi), una volta che l'avete presa indossatela e poi levatevela. Fare ciò aggiungerà il nome del vostro avatar in un altro database che indica all'HUD dei vampiri di non considerarvi come una potenziale vittima, ma come se foste già stati morsi.

* UPDATE: Qui è lo SLUrl (il posto) per trovare la collana d'aglio gratuita al Paradiso dei Freebies di Sarah Nerd.

Sto lasciando fuori da questo post il mio parere personale sulle Bloodlines e soprattutto cerco di attenermi ai fatti. Un gran numero di persone lo trovano fastidioso, e l'uso dell'HUD è sempre più vietato, specialmente nelle zone dei niubbi(ma che ancora non cessa di essere utilizzato: ho avuto tre offerte di morso di recente al Sarah Nerd's Freebie Paradise, dove gli utenti vampiri vengono avvisati di non utilizzare la loro HUD). Per avere maggiori informazioni è possibile leggere molto di più nel forum ufficiale, in particolare nel thread: "Va bene, così ho letto un sacco sulle Bloodlines ..." e "Sei stanco dei morsi di vampiro? Leggi questo!"

17 - Il pulsante 'muta' è tuo amico. Se qualcuno ti molesta, clicca con il tasto destro sul suo avatar e scegli 'silenziamento' o mute, oppure usa la ricerca per nome e apri il loro profilo e fai clic su 'mute'.

18 - I video tutorial di Torley Linden sono assolutamente inestimabili. Guardane più che puoi.

19 - Il forum ufficiale è un grande punto di partenza se avete delle domande, in particolare le risposte dei residenti . Siate pronti, però, ad avere il vostro thread portato fuori tema. E 'una sorta di tradizione là ;)
Inoltre, evitate di porre domande o fare post indignato inerenti Gor, furries, o baby avatar. Questi thread vengono fuori molto spesso, quindi provate prima a cercare nel forum. Soprattutto non inflazionate il forum delle risposte dei residenti con richieste di partecipazione al vostro ultimo sondaggio. Se ignorate questi consigli, vi si ritorcerà contro ;)

20 - Una per i ragazzi: non tartassate tutte le donne che vedete con richieste di sesso. Soprattutto non indossate il 'freenis' (pene freebie) correndo ovunque. Verrete derisi.

21 - Se siete a caccia di freebies (cose gratuite), ricordatevi le buone maniere. Non vi piace il freebie che il proprietario di un negozio ha collocato fuori? Non lo disprezzate, e non scassate il proprietario del negozio per farvi fornire una versione diversa, o in un altro colore. Già è GRATIS, e il negoziante non era mica obbligato ad offrirlo a tutti. Basta eliminarlo dal tuo inventario, se non ti piace, e andare avanti.

22 - Non chiedete l'elemosina. E' da rozzi. Ci sono pochi altri modi così veloci per ottenere rapidamente un ban da gruppi ed essere mutati da una grande quantità di persone, come chiedendo loro di darvi "solo 10L$, così posso caricare una foto del profilo".

23 - Il modo più semplice per 'avere denaro' è quello di registrare una carta di credito o conto Paypal sul sito ufficiale di Second Life. Se non è possibile utilizzare o avere una carta di credito, in molti paesi è possibile acquistare carte di credito pre-pagate.

24 - Non esiste 'l'arricchirsi rapidamente' in Second Life. Non si sarà mai in grado di guadagnare abbastanza per lasciare il posto di lavoro reale. Vi sono proprio poche persone in Second Life in tale situazione. Inoltre, le persone con scritto sopra le loro teste 'fate clic su di me per free Lindens', o siti web con 'guadagna velocemente Lindens!' sono soprattutto truffe, che cercano in particolare di mietere indirizzi e-mail per gli spammer. Usa il tuo buon senso. Se sembra troppo bello per essere vero, allora probabilmente non lo è.

25 -Il Lag è una parte di Second Life, e noi tutti lo odiamo. Ci sono clients (programmi o viewers) alternativi da usare, e trucchi e suggerimenti che si possono provare per ridurre di un po’ il rallentamento o lag. Cercali nel forum ufficiale.

26 - Quando vuoi cambiare abito, non c'è bisogno di spogliarti completamente prima di rivestirti nuovamente. L'abbigliamento in Second Life è su strati (undershirt, camicia, giacca, ecc) quindi, se sei in imbarazzo nel cambiarti usa il vecchio trucco del cambiarsi in costume in spiaggia quando ti avvolgi attorno ad un asciugamano. Vuoi cambiare la tua maglietta? Metti su una giacca prima, quindi cambia la camicia sotto, quindi rimuovi la giacca. E così via.

Per saperne di più su questo argomento aggiungo il commento 33, proposto da Mitch Wagner:

Inoltre se sei imbarazzato mentre ti cambi l'abbigliamento:

1) Trova gli elementi che desideri indossare nel tuo inventario. Fare clic col tasto destro e selezionare "indossa" o "wear". Il nuovo capo sostituire ciò che state attualmente indossando su quello strato o punto del corpo (camicia o giacca o pantalone).

Dopo aver indossato tutto ciò che si desidera, avrete sia l'abito nuovo addosso sia un paio di pezzi di quello vecchio.

2) Fai clic sul campo di ricerca nella parte superiore del tuo inventario. Inserisci il testo "worn". Il risultato della ricerca sarà tutto ciò che stai indossando.

3) Con il tasto destro del mouse cliccate e rimuovete tutto ciò che non volete indossare.

Se sai già che cosa desideri indossare, cambiarti d'abito o avatar con questo metodo richiede meno tempo che leggere questo commento. Ed è possibile farlo ovunque, senza mai mostrare un pezzetto di carne. (Segnalato da Mitch Wagner.)

27 - Un avviso giallo a discesa (al contrario dei blu che si incontrano) è un preavviso di addebito. Se si riceve un avviso di questi, pensaci due volte prima di fare clic su 'yes', in quanto facendo così darai il permesso a un qualche oggetto di prelevare soldi dal tuo conto.

28 - Non tutti vogliono una grande lista di amici, per ascoltare chiacchiere e varie da tutti. Se si parla con qualcuno, o gli si chiede loro una domanda e si riceve una risposta, non chiedete l'amicizia dal nulla. Chiedete loro prima se potete offrire la friendship, e non siate offesi se l'offerta viene rifiutata.
Inoltre, non siate offesi se qualcuno accetta la vostra offerta di amicizia, quindi pochi giorni dopo il suo nome scompare dal vostro elenco di amici. Questo probabilmente significa che ha accettato solo perchè o non voleva ferire i vostri sentimenti, o si sentiva incapace di dire 'no', o semplicemente ha cambiato idea al riguardo, ed ha rimosso il vostro nome dal loro elenco di amici. Se questo accade, non inviate l'offerta di nuovo.

29 - Non siate sorpresi se la donna avatar dei vostri desideri alla fine risulta essere un uomo (o l'avatar maschile risulta essere una donna). Questo genere di inversione di ruolo si incontra in Second Life più spesso di quanto si potrebbe pensare. Quindi non date nulla per scontato (come supporre che il piccolo coniglio a cui si sta parlando sia un coniglio davvero). Ciò detto però, si prega di non esigere da ogni avatar a cui siete interessati la prova 'voce' (ad utilizzare cioè la chat vocale) per 'provare' che sono il genere che dicono di essere. Li offenderete, e ciò che voi potreste udire non potrebbe essere comunque vero (l'evoluzione del software di manipolazione della voce è liberamente disponibile, ed è molto efficace nel rendere il suono della voce maschile femminile e viceversa).

30 - Ho lasciato quello che è probabilmente la cosa più importante per ultima. Si prega di ricordare che dietro gli altri avatar c'è una persona reale. Un essere umano con sentimenti ed emozioni come te.

31 - Se fate fotografie, create oggetti e li mettete in inventario, o caricate texture - siate sicuri di dare loro nomi significativi al momento della creazione. E se qualcosa ha un nome che non è utile o descrittivo, rinominatelo in qualcosa che abbia senso per voi. (Segnalato da Crap Mariner.)

32 - Non offendetevi o arrabbiatevi se qualcuno non vuole condividere le informazioni della sua RL (real life o vita reale) con voi. Molte persone esistono solo in SL come persona/avie/qualunque cosa siano. Alcuni ritengono che le loro informazioni di vita reale siano molto personali. Quando saranno pronti a condividerle, lo faranno. (Segnalato da Dakota Rosca.)

33 - vedi testo sezione cambio abito

34 - Non respingere l'idea di unirti a un gruppo. Anche quando giro in volo da solista nel metaverso ho la finestra della chat di gruppo aperta che mi tiene compagnia per tenermi in contatto con le persone che condividono i miei interessi. I gruppi sono un risparmio di tempo quando si è alla ricerca di risposte specifiche, luoghi o prodotti, e si può sempre chiudere la finestra, se è un gruppo troppo chiacchierone. (Segnalato da xannaziskey.)

35 - Partecipa ad un gruppo di emergenza-moda, sia che abbiate a cuore la moda o meno. Un gruppo libero ben gestito di solito può aiutare su qualsiasi cosa. Potrai risparmiare enormi quantità di tempo in shopping. (Segnalato da xannaziskey.)

36 - I miglior soldi da investire per migliorare aspetto? Pelle. Capelli. Questi sono le cose più difficili da trovare gratuitamente di buona qualità, anche se la chat del gruppo di moda di emergenza può probabilmente dire se ci sono offerte speciali in corso. (Segnalato da xannaziskey.)

37 - NON POTETE RIMANERE BLOCCATI all'interno di una casa, gabbia o in altro modo. Se vi trovate apparentemente intrappolati, semplicemente teleportatevi da un'altra parte. Se i teleports non funzionano, effettuate il logout. (Segnalato da Dazz Incudine.)

38 - Meglio ricercare (worn in inventario per vedere cosa indossate piuttosto che cercare la parola worn senza parentesi. Questa ricerca filtra tutti gli oggetti non indossati ma che contengono la parola worn nella descrizione. (Suggeriti da Angel.)

39 - Gabbie e trappole parte seconda: se i teleports non vanno ecc e volete uscire e rientrare ma da qualche altra parte, andate nel menu edit (modifica) > Preferenze e mettete la spunta su "Show Start Location on Login Screen" (Visualizza luogo di partenza sulla schermata di login). Quando avrete la schermata iniziale di Second Life avrete una casella a discesa con la possibilità di scegliere tra casa o ultima posizione o scrivere direttamente un altro luogo di destinazione (ad esempio una carta SIM per nome) e si accederà lì. (Segnalato da Eloise.)

40 - Non è necessario avvicinare alle cose il tuo avatar per esaminarle. Utilizzate "Controlli della telecamera" dal menu Visualizza - e fate pratica con loro fino a quando non hai imparato. E 'un modo molto più veloce per navigare tra tanti oggetti sulle grandi pareti espositive nei negozi. (Segnalato da Tara Yeats).

41 - Se si usa un Mac per SL, unitevi al gruppo "utenti Macintosh" - è una risorsa per tutte le questioni specifiche SL-MAC (e di questioni ce ne sono molte). (Segnalato da Tara Yeats).

EDIT: OMG, siccome non riesco a tenere il passo con tutti voi, si prega di consultare la sezione dei commenti per ulteriori suggerimenti utili. :)

http://biancalucerobbiani.blogspot.com/

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una donna..(molti direbbero una giovane donna...ma preferisco solo una donna)...
che aveva camminato tanto, vissuto tanto e in fretta, aveva avuto fame, della vita, delle idee, delle emozioni...
e aveva preso a mani piene, tutto quello che la vita riusciva a regalarle...qualche volta senza badare..fagocitando tutto, veloce, furiosa...ma felice...viva, talemte drogata di vita da non accorgersi che cose importanti scivolavano via..

e poi c'era stata solo una parola..STOP... aveva significato tanto...un grande inizio...e purtroppo una brutta fine...bruttissima..la peggiore...
era stato come uno schiaffo, preso in pieno viso, senza motivo ma bruciante...uno schiaffo di umiliazione e vergogna...
e di tutto il mondo che girava intorno a lei improvvisamente non era rimasto niente...
solo vuoto...
possibile che fossero scomparsi tutti?
si
possibile...possibilissimo...

so che Jaca avrebbe detto a quella donna..."bambina, stai attenta...se cadi..cadi sola"...
ma quella donna non aveva nessuna Jaca...
non aveva nessuna magia...ed è caduta sola...

Io sono più fortunata di quella donna... perchè nel cammino ho incontrato Jaca...la mia magia... e da quando c'è..un pò lontana e tanto vicina..so che lei mi guarda..so quando sorride e quando scuote la testa...so che mi ripete.."bambina credici"... e so che mi ha regalato parte di se...e me ne regala sempre..e ancora...e non lo so se lei lo sa...quanta luce porta con se... quanto si può sentirla vicina...quanta forza riesce a trasmettere...credo di si in fondo, credo lei lo sappia...

ogni tanto ho paura...ogni tanto sono stanca...ma ho così tanto per essere grata...
ho sempre voglia di correre...
sono sempre drogata di vita...

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Icarus Robbiani : "WDT Planet/Salimar"


Il nostro racconto degli artisti del metaverso per Nova100 va avanti e questa volta vi anticiperemo molti dei nomi che grazie all'ospitalità di Marco Minghetti su queste pagine avremo il privilegio di presentarvi. Oltre a questo però, vorremmo raccontarvi come, oggi possiamo parlarvi di loro, perchè per noi è così semplice aprire gli occhi e raccontarvi la nostra meraviglia...

La passione può guidare il proprio approccio al metaverso.
Passione per l'arte intesa come prodotto della creatività e dell'ingegno umano, nel senso più ampio e libero del termine. Passione per la socializzazione, la comunicazione, la letteratura, la condivisione. Passione per le sfide, anche quelle che in partenza sembrano assolutamente impossibili.

WDT Planet - SaliMar è la nostra passione e la nostra sfida, creata e voluta per dar spazio alle nostre naturali inclinazioni, e alle persone che durante questi due anni ci hanno stupito ed emozionato con le loro creazioni.
Alice (Mastroianni aka Alice Cittone) Mila (Tatham aka Salima Venditti) e Gigi (Roffo aka Gigi Rizzi) hanno condiviso la decisione, la convinzione che un approccio non commerciale al metaverso fosse possibile,ed il fatto che l'arcipelago stia per diventare educational è solo l'ultimo passo verso questa direzione. Il compimento di un cammino, un altro salto verso la piena e consapevole condivisione delle nostre esperienza e delle nostre iniziative.......

Potete leggere l'intero articolo su WDT Planet - Salimar Art Pulse

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Lo Staff del WDT Planet e la Family di SaliMar
sono Lieti di invitarvi
alla mostra della Stagione Espositiva WDT Planet-SaliMar

mercoledì 18 febbraio alle ore 23
presso lo Spazio espositivo WDT ed il Faro di Salimar
sarà inaugurata la Mostra

“My heaven is everywhere”
di Gleman Jun

Un “paradiso” di colori e di emozioni. Gleman Jun ci accompagna di un viaggio fatto di pixel e particelle, di quadri e di sculture. Ci affascina e ci rapisce con la semplicità e la dinamicità delle sue opere.
Come una musica che vibra sulle corde della nostra anima questa mostra ci racconta il sogno ad occhi aperti di Gleman Jun.

WDT Art Gallery
http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/secondlife/WDT

Salimar Faro
slurl.com/secondlife/WDTPlanet/126/253/22

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"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".

Paulo Coelho

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Lunedì 16 febbraio ore 21,30

Jaca ci ha proposto questa serata fuori dal ciclo noir...
E' un argomento difficile e delicato...

'Un incontro dove si parlera' del Noir, ma non di quello letterario. Il Noir, il nero, che ha afferrato
le coscienze, e le ha costrette a osservare l'orrore della disperazione e della morte.
La storia di una fotografia che ha vinto un prestigiosissimo premio, il Pulitzer nel 1994 e del suo autore che ne e' stato vittima.
Del ricordo, del rimorso, dell'angoscia: questo non
e' dato a sapere.
Insieme cercheremo una speranza nell'orrore.
Per vedere la fotografia - con l'avvertimento che ha un impatto devastante, pur nella sua apparente semplicita',
basta inserire in un qualsiasi motore di ricerca le parole Kevin Carter premio pulitzer fotografia.
Vedrete l'orrore, poi, se lo vorrete, ne parleremo insieme a Salimar"

http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/129/206/48

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perchè forse amore significa solo non dimenticare...





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sistema solare --> pianeta terra --> europa --> italia --> toscana --> siena --> casa di marta --> pc di marta --> youtube :D

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Martedì 10 febbraio 2009, dalle 21.30

Per il ciclo di incontri "Uomini In Noir" Jacaranda Flanagan ci parlerà di Carlo Lucarelli,
autore che e' alla base della rinascita del thriller italiano.

Insieme discuteremo del suo romanzo 'L'Isola dell'Angelo Caduto'............."un luogo dove soffiano tutti i venti, dove le stagioni coesistono, dove la nebbia è nera, un luogo dimenticato da Dio, tanto piccolo da ricordare il mondo".


Vi aspettiamo al Gazebo di SaliMar!

http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/129/206/48

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Oggi abbiamo con piacere partecipato all’incontro “Crossmedialità e architettura. Mondi sintetici 3D, Web, TV: i nuovi spazi della progettazione” organizzato da Il Sole 24 Ore in occasione del Made Expo di Milano. Moderatore dell’incontro la Coordinatrice Editoriale Il Sole 24 Ore Arketipo Donatella Bollani; interventi di Luca Lisci, Virtual World Designer e Maurizio Unali, Docente di Rappresentazione digitale presso la Facoltà di Architettura Pescara.



Abbiamo avuto li il piacere di incontrare di nuovo e conoscere Stex Auer (Stefano Lazzari), Vive Voom (Luca Lisci) e Core Tatham (Tommaso Correale Santacroce) con i quali stiamo collaborando al progetto dell’Hub Creativo di Milano.

Durante il suo intervento, Luca ha dato una panoramica generale su cosa sia un ambiente 3d, soffermandosi sullo sviluppo della meta-architettura e dell’utilizzo specifico di Second Life come nuovo mezzo di simulazione architettonica. Aspetto fondamentale portato all’interesse del pubblico è stato quello di poter condividere in tempo reale con una community (che può venire intesa anche come un insieme di committenti e professionisti) un progetto architettonico virtuale; inoltre la possibilità di trovarsi inseriti al suo interno col proprio avatar permette di avere un’interazione con la simulazione di progetto più “coinvolgente”.
L’aspetto più innovativo risulta essere la possibilità di sperimentare soluzioni costruttive non legate alla statica reale, ma che siano adeguate ai vincoli (ovviamente molto minori, se pensiamo ad esempio all’assenza di gravità) presenti nel metaverso.

E’ stata un’esperienza molto interessante, anche e soprattutto per il pubblico di architetti presenti… Siamo curiosi di scoprire quale sarà il loro approccio nei confronti della nostra piattaforma.

A presto.

Rod e Mila

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Si aprirà il 28 gennaio alle ore 22.30, fino al 15 febbraio, la mostra fotografica di Nur Moo presso la zona espositiva di WDT Planet.

Nur è una vera artista, e ci introduce alla sua visione di Second Life incentrata sugli avatar.

Avatar intesi proprio come forma d’arte, per la loro bellezza, singolarità ed espressività.

Italiana, di Parma, 32 anni, ariete. Nella sua formazione ci sono studi artistici ed alcuni stage presso fotografi famosi come Clergue. Oggi lavora nel campo della moda.

Incontriamo Nur Moo nella galleria dove espone le sue opere.

Come è nata la tua passione per la fotografia?


Sin da piccola. Mia madre era stilista, quindi incontrava fotografi, ecc.

Mi piaceva molto, così …. ho provato.

Ti piace fotografare anche in RL oppure è una passione nata su SL?

Facevo foto anche in RL, ma poi ho avuto uno stop per un po’.

Ho ricominciato ora, prima lavoravo troppo e non avevo tempo.

E’ un anno che lavoro a casa, mi sono presa … un anno sabbatico.

Cosa ti attrae del fare fotografie?

In rl mi piace fermare il tempo con la foto … per sempre.

Qui in SL è più divertente. Mi sono innamorata degli avatar e di questo cyberworld dove tutto è possibile. Ma quello che cerco qui è di catturare “l’umanità” degli avatar, gli sguardi.

Come scegli i soggetti?

Mi devo innamorare. Molte foto sono di me e Ju (Juju Dollinger), perché amo molto il nostro rapporto. Oppure sono attratta da un avatar nel quale intravedo l’uomo/donna dietro lo schermo. Mi piace molto come le persone si proiettano qui, è come vedere loro dentro.

Come ti sei avvicinata a SL?

Per curiosità, ho letto su una rivista di videogiochi e ho provato. E’ successo che sono impazzita, perché per un creativo qui ci sono moltissime possibilità, e poi adoro questa cosa degli avatar.

Hai provato anche altri mondi virtuali o solo questo?

Ho provato Home, ma non è come SL, se vuoi è migliore tecnicamente, la grafica intendo, ma non è un mondo aperto come questo fatto da noi, infinito.

Questo lo rende davvero speciale …

Si, finché i server funzionano ^^.

Irripetibile perché è fatto da tutti i suoi abitanti, e con grandi possibilità, anche se non tutti le vedono. Ad esempio molti tendono a copiare la vita reale, mentre invece qui possiamo volare, ecc.

Riesci a fare a meno di SL qualche volta o sei addicted?

Sono addicted, anche perché organizzo molte cose qui, quindi ci devo essere.

Poi il mio bf è francese e qui lo posso vedere più spesso.

Tra le cose che organizzi qui ci sono i Poetik Party. In cosa consistono esattamente?

Si, il Poetik Party, è stato un successo inaspettato. E’ iniziato per gioco … Io e Ju ci annoiavamo nei club. Amiamo la musica, elettronica, teckno e molti altri generi, ma i posti erano boring … tutti uguali. Così abbiamo pensato che le persone qui potessero fruire “l’arte” in un modo divertente, non come in RL, in un museo.

Abbiamo chiesto ad alcuni artisti di fare delle installazioni e di organizzarci dei party dentro in modo che fosse arte “live”. Ogni mese cambiamo artista. E’ piaciuto tantissimo, abbiamo avuto anche 70 avatar. In questo momento stiamo per inaugurare l’Installazione di Cole Marie Soleil, fotografa americana di talento che fa anche la dj.

Molto simpatica e disponibile, Nur ci ha fatto vedere una delle installazioni. Un posto irradiante un colore bianco infinito, fatto di cubi dove mi sono sentito dentro un film di fantascienza … il discorso continua…

Allora, questa è una installazione di Selavy Oh. E’ molto carina, si può ballare sulle pareti anche a testa in giù. Cliccate il divano, (n.d.r. Ci ritroviamo a testa in giù).




Parliamo degli avatar androgini, come mai ti piacciono tanto?

Mi piacciono le nuove possibilità. Così provo sui miei avatar quello che in RL è difficile da realizzare, perché in RL, spesso, ciò che vuole essere androgino, stranamente risulta more fake. Non ho tendenze sessuali strane, e molti qui non capiscono perché io mi faccio l’avatar maschio.

Mi hanno chiesto se ho confusione sessuale … io assolutamente no, gioco molto quello si, anche perché per me l’avatar è una forma d’arte. Ho visto avatar bellissimi qui.



Indipendentemente dal sesso?

Si. Sai io e Ju stiamo insieme da un anno, ci piacciamo molto anche in RL, quindi io qui non uso l’avatar per incontrare altri e posso variare spesso. Io e Ju amiamo scambiarci spesso le parti.

Vi siete conosciuti qui?

Si, un anno fa. Ci siamo pazzamente innamorati, ci piacciono le stesse cose, e le facciamo insieme qui.

Entrambi liberi in RL?

Si, sono uscita da poco da un’altra relazione in RL, finita però a causa di questo.

Anche lui fa il fotografo?

No, ha alcune foto su flickr, ma così per divertimento, lui ama la musica.

Parliamo un po’ della parte tecnica delle tue opere. Cosa usi per fare le foto? Hai dei tool preferiti?

Photoshop, only. Ho un pc con 8 giga, superscheda grafica … un Mac.

Comunque non elaboro moltissimo le foto preferisco lavorare sull’inquadratura e la luce.

Si, molti usano troppi layers, si dice così?

Si, anche a me non piace quando si vede più elaborazione che contenuto.

Se non parti da uno scatto che ti dica qualcosa non vai lontano, è questo che intendi?

Si esatto.

Hai qualche mania, rituale o fissazione quando lavori su una foto o mentre la stai facendo?

No, solo ho “bisogno” di farle, essere creativa è una necessità. Quando RL mi stressa troppo, devo sedermi e lavorare su una foto. Dopo mi sento benissimo, è anche una necessità fisica.

Quando fai una foto è come se la vedessi già? Oppure ci lavori dopo … ce l’hai già in mente?


Si, quando la scatto si. Diciamo che sono una visionaria. Io guardo intorno e ad un certo punto “vedo” la foto e la scatto. Quando la preparo è lo stesso. Scatto moltissime foto e ne uso pochissime.

E’ stato un vero piacere conoscere Nur. Vi aspettiamo tutti all'inaugurazione.

Lo slur: http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/secondlife/WDT

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mi piace pensare di si…

ci siamo interrogati in tanti, creativi del metaverso, sull’utilità del nostro lavoro, ma ci crediamo a questo strumento, come ad una possibilità di espressione, comunicazione e condivisione eccezionale…

Ci sono persone come Stex Auer (Stefano Lazzari) o Marco Minghetti che stanno cercando, in modi diversi, percorrendo percorsi diversi di farci uscire da quello che può anche essere considerato auto-esilio…
Marco con lo spazio che sta dando a tanti creativi, su NOVA100 del Sole24ore, per presentare il loro lavoro e coinvolgendoli in un bellissimo progetto basato su condivisione e collaborazione, Stex con Vive e Core, chiamando i creativi a raccolta per il progetto dell’Hub Creativo con 2lifecast,CrossCreative e Milano Metropoli, oltre a tanti altri nuovi e stimolanti progetti.

Ci sono persone poi come (Vive Voom) Luca Lisci, che lavorando nel mondo reale portano lì la loro esperienza del metaverso e ne fanno strumento di espressione. (machinima per The Blue Planet di Greenaway)

La risonanza che attraverso la voce di Marco sta avendo Second Life.....

continua qui.....http://solidea.wordpress.com/2009/02/04/sara-questo-il-senso/

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Solidea/Builders in Second Life – Mila Tatham/Rodroguez Imako




WDT-004

Second Life è un luogo, un’estensione della realtà,

un posto per nutrire fantasia e creatività….
La nostra esperienza in Second Life è un viaggio…


Essere Progettisti e Builder è il viaggio che Second Life ha scelto per noi …

Mr

continua qui.... http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2009/02/solideabuilders-in-second-life-mila-tahamrodroguez-imako.html

un ringraziamento doveroso e di cuore a Marco Minghetti per aver pubblicato la nostra presentazione:)...

a tutti voi per sopportarci mentre buildiamo:))

ad Icarus che ha reso le nostre costruzioni magiche...

hugss

Mila

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da Solidea/Builders in Second Life
un venerdì real/second ... The BLUE PLANET ... Grazie Luca!